Respiro e Vinyasa
Il RESPIRO è l'elemento fondamentale che nutre e sostiene la Vita.
Nella pratica dello Yoga, come nella Vita, il respiro è l'ingrediente principale, il cui corretto funzionamento accresce ed eleva tutti gli altri ingredienti della pratica.
Partiamo dalla comprensione di come funziona il respiro nella sua fisiologia, imparando a riconoscere quali sono le strutture anatomiche che attivano e rilassano il suo movimento all'interno del corpo.
Solo dopo avere appreso la fisiologia, approfondiamo le tecniche specifiche: prima tra tutte l'Ujjay pranayama.
Il respiro Ujjay accompagna, nutre ed alimenta la pratica.
Nell'Ujjay andiamo a modulare e filtrare il passaggio del respiro nella laringe attraverso una dolce attivazione della glottide. Ne consegue una sonorità nuova: l'incremento di quel processo di purificazione che stiamo stimolando con la pratica e la possibilità di allungare ed ampliare la durata del respiro in ogni sua fase. Tutto questo ci permette di entrare ed uscire da/nelle posizioni con maggiore consapevolezza, attenzione, efficacia.
Altre tecniche che andremo ad approfondire:
- Nadhi Shodana Pranayama
- Kapalbhati
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VINYASA
Quando andiamo a sincronizzare il movimento al respiro, lasciando che sia il respiro a condurre, stiamo facendo un vinyasa: è come volere contenere ogni movimento all'interno di una fase del repiro (inspirazione ed espirazione).
Questo elemento rende la pratica fluida e precisa.
Nell'Ashtanga Yoga affrontiamo diverse tipologie di vinyasa in base alla sequenza e al tipo di posizioni.
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